Il ponte su ruote a torre (o trabattello) è un ponteggio mobile, costituito da tubi metallici e tavole (elementi prefabbricati), che dispone di una stabilità propria e presenta uno o più impalcati collocati a quote differenti denominati ponti e sottoponti. L’accesso ai piani di lavoro (ponti) avviene dall’interno per mezzo di scale a mano ed è usato prevalentemente per l’esecuzione di lavoro di manutenzione e finitura all’interno degli ambienti.


I ponteggi mobili sono estremamente versatili, economici e si installano molto facilmente, ma proprio per questo rappresentano spesso una delle cause dei maggiori infortuni sul posto di lavoro, in particolare nelle fasi di montaggio e smontaggio.

Principali rischi dei ponteggi mobili


I rischi di cadere da questi ponteggi spesso sono dovuti ad una insufficiente attenzione e precisione durante la fase di montaggio e smontaggio, per istruzioni poco chiare o perché su molti vecchi ponteggi le protezioni laterali vengono installate solo dopo il montaggio di un nuovo piano di calpestio. Bisogna sottolineare che i vecchi ponteggi se non sono più conformi alle disposizioni in vigore devono essere rigorosamente integrati e modificati.

Secondo un’indagine condotta dall’INAIL infatti, il cantiere è il secondo luogo di lavoro in Italia in cui avvengono più infortuni sul lavoro; il rischio maggiore dei ponteggi mobili, poi, è rappresentato dall’alto numero d’infortuni per cadute dall’alto da parte dei lavoratori addetti e dall’alto rischio che si crea per i passanti al di sotto del ponteggio.

Normative e prevenzione dei rischi


A fronte di quanto sopra detto, è necessario seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza riportate dal D.Lgs 81/2008 con particolare attenzione all’Art. 140 riferito ai ponti su ruote a torre, secondo cui di seguito:

1. I ponti su ruote devono avere base ampia in modo da resistere, con largo margine di sicurezza, ai carichi ed alle oscillazioni cui possono essere sottoposti durante gli spostamenti o per colpi di vento e in modo che non possano essere ribaltati.

2. Il piano di scorrimento delle ruote deve risultare livellato; il carico del ponte sul terreno deve essere opportunamente ripartito con tavoloni o altro mezzo equivalente.

3. Le ruote del ponte in opera devono essere saldamente bloccate con cunei dalle due parti o con sistemi equivalenti. In ogni caso dispositivi appropriati devono impedire lo spostamento involontario dei ponti su ruote durante l’esecuzione dei lavori in quota.

4. I ponti su ruote devono essere ancorati alla costruzione almeno ogni due piani; è ammessa deroga a tale obbligo per i ponti su ruote a torre qualora la costruzione avvenga in conformità della Norma Tecnica UNI EN 1004 (Torri mobili di accesso e di lavoro costituite da elementi prefabbricati – Materiali, dimensioni, carichi di progetto, requisiti di sicurezza e prestazionali).

5. La verticalità dei ponti su ruote deve essere controllata con livello o con pendolino.

6. I ponti, esclusi quelli usati nei lavori per le linee elettriche di contatto, non devono essere spostati quando su di essi si trovano lavoratori o carichi.

All’interno della deroga XXIII prevista dal decreto sono inoltre indicate le seguenti condizioni:


a. il ponte su ruote a torre deve essere costruito conformemente alla norma tecnica UNI EN 1004;
b. il costruttore deve fornire la certificazione del superamento delle prove di rigidezza emessa da un laboratorio ufficiale;
c. l'altezza del ponte su ruote non deve superare i 12 m se utilizzato all'interno (assenza di vento) e 8 m se utilizzato all'esterno (presenza di vento);
d. per i ponti su ruote utilizzati all'esterno degli edifici deve essere realizzato, ove possibile, un fissaggio all'edificio o altra struttura;
e. per il montaggio, uso e smontaggio del ponte su ruote devono essere seguite le istruzioni indicate dal costruttore in un apposito manuale redatto in accordo alla norma tecnica UNI EN 1004.

Il manuale a sua volta, come richiamato dalla norma tecnica, deve essere conforme alla UNI EN 1298 e deve fornire informazioni riguardo alla struttura complessiva della torre mobile e ai singoli componenti necessari per montare l'intera struttura. Per effettuare il montaggio e lo smontaggio del ponte su ruote, il foglio informativo del costruttore deve contenere le seguenti informazioni:

a. Il numero di persone necessarie per il montaggio e lo smontaggio
b. L’elenco degli elementi (peso e quantità) necessari per il montaggio e lo smontaggio della torre mobile ad una altezza indicata
c. La posizione della torre mobile riguardo a condizioni del terreno, ostacoli, condizioni del vento
d. Procedimento di montaggio della torre mobile con dettagliata sequenza delle operazioni

(illustrazioni e testi)
e. Metodo di allineamento verticale della torre mobile con inclinazione fino all'1%
f. Informazioni dettagliate sul modo di fissare e staccare i collegamenti
g. Descrizione dell'uso e fissaggio di stabilizzatori, sporgenze esterne e/o zavorra
h. Descrizione del metodo consigliato per il sollevamento dei componenti per il montaggio delle sezioni superiori

Da oltre 50 anni noi di Svelt, azienda di Bagnatica in provincia di Bergamo, ci occupiamo della produzione di ponteggi mobili con caratteristiche professionali e realizzati sulla base delle principali norme di sicurezza, un concetto che da sempre è alla base della nostra filosofia aziendale e che portiamo avanti attraverso una continua e scrupolosa ricerca. Contattaci via email all’indirizzo svelt@svelt.it , oppure chiama al numero 035 681104 per maggiori informazioni o per ricevere un preventivo; saremo felici di aiutarti e consigliarti nella scelta più giusta e sicura in base alle tue esigenze.